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AL VIA MERCOLEDI’ 6 MAGGIO AL MUSEO BAILO DI TREVISO – “CLASSICI AL MUSEO” – FESTIVAL MYTHOS 2026

DiRedazione

Mag 3, 2026

Fabrizio Malachin “svela” la scultura di Martini “Tobiolo”

La guerra di ieri di oggi nel reading-spettacolo “Sette da Tebe a Sarajevo”

La storia della celebre scultura di Arturo Martini “Tobiolo” e il tema della guerra come esito di un processo culturale nel reading-spettacolo “Sette da Tebe a Sarajevo”, compongono il programma della serata di apertura della rassegna “Classici al Museo” per il festival “Mythos – Olympia 2026” diretto da Giovanna Cordova e sostenuto da Banca Prealpi SanBiagio.

Viene riproposta la formula sperimentata con successo lo scorso anno tesa a costruire delle “reti territoriali” che mettano in relazione vari soggetti che abbiano delle affinità con le tematiche del festival. La creazione di “modelli di relazione culturale” del nostro territorio porta ad una valorizzazione integrata del patrimonio dei singoli, aumentandone la visibilità e sviluppando forme di cooperazione utili alla loro valorizzazione. È questa la via che il festival vuole continuare ad implementare con quest’edizione auspicando ad un ulteriore sviluppo di un sistema culturale di relazione territoriale tra le realtà pubbliche e private che a diverso titolo si occupano di cultura.

Appuntamento mercoledì 6 maggio alle ore 19 al museo Bailo di Treviso, dove il pubblico sarà accolto dal direttore dei musei civici trevigiani Fabrizio Malachin, che svelerà la storia e i retroscena della recente donazione della grande e importante scultura “Tobiolo” di Arturo Martini. Seguirà il reading-spettacolo “Sette da Tebe a Sarajevo”, spettacolo ispiratoa “I sette a Tebe” di Eschiloe a “La logica della guerra nella Grecia antica”di Andrea Cozzo, per la regia di Caterina Simonelli e la consulenza drammaturgica diVittorio Contielli (Premio Ubu 2025). Come di consueto la serata si concluderà con un aperitivo offerto al pubblico.

Partecipazione agli eventi con l’acquisto del biglietto d’ingresso al museo.

Prenotazioni via mail a: segreteria@temacultura.it

Sintesi del Programma:

QUADRI SVELATI – ARTURO MARTINI “TOBIOLO”

presentazione di Fabrizio Malachin

Fresco di restauro, che ne ha restituito tutta l’imponente e autentica bellezza, “Tobiolo” è l’ultimo grande capolavoro entrato nel percorso permanente del Museo Bailo a dicembre 2025, concesso in deposito a lungo termine dalla collezione Mauro Furlan. Si tratta dell’opera in gesso preparatoria alla realizzazione dell’omonimo bronzo del 1933, commissionato quattro anni prima ad Arturo Martini dai coniugi Ottolenghi per collocarlo nella loro piscina della villa Monterosso ad Acqui Terme. Tobiolo è seduto tra due rocce lontane l’una dall’altra, che conferiscono l’effetto di sospensione sull’acqua. Riuscita la posa in equilibrio precario, gambe lievemente raccolte, schiena inarcata, mentre tiene tra le mani un pesce da cui esce lo spruzzo d’acqua per la fontana. E’ colto in un momento di distrazione dalla pesca, quasi assorto in un pensiero che lo porta a volgere la testa e a tendere l’orecchio. Il pubblico potrà scoprire chi si trova nel “fuori campo” e che ne sta catturando l’attenzione e quali significati simbolici si nascondono in questa posa statuaria.

SETTE DA TEBE A SARAJEVO

Reading- spettacolo ispiratoa I sette a Tebe di Eschilo e la Logica della guerra nella Grecia antica di Andrea Cozzo. Regia Caterina Simonelli. Consulenza drammaturgia Vittorio Contielli (Premio Ubu 2025). Coproduzione IF Prana e Tema Cultura

“Sette da Tebe a Sarajevo” nasce dall’incontro tra mito e storia, mettendo in dialogo l’assedio di Tebe raccontato da Eschilo e l’assedio di Sarajevo, per mostrare come la guerra non sia mai un evento improvviso, ma l’esito di un processo culturale. Così come in autunno le foglie cadono, allo stesso modo Tebe e Sarajevo ci mostrano società che scivolano verso il conflitto quando la logica dello scontro prende il posto della relazione.

In copertina: Compagnia Tema Cultura

Di Redazione

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