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ATALANTA vs UDINESE : 0-0 – La pagella di STERA

DiStera

Mar 4, 2023

LE PAGELLE DI STERA

ATALANTA vs UDINESE : 0 – 0

04/03/2023

SILVESTRI: 7
Una sicurezza tra i pali confermata negli interventi decisivi a fine partita che salvano il punto.
M A G I S T R A L E

BECAO: 6,5
Impegnatissimo contro Boga prima e Muriel poi, non concede spazi utili all’avversario.
I N T E N T O

BIJOL: 7,5
Incaricato di contenere Hojlund offre una prova di livello assoluto, annullando di fatto il forte avversario e non solo.
I M P E R V I O

PEREZ: 6,5
Anche lui, fresco di chiamata in nazionale (e che nazionale!) riesce a contenere un tale Lookman, tutt’altro che un cliente facile.
C O N G R U E N T E

LOVRIC: 5,5
Molto attivo nel centrocampo friulano, gli manca la cattiveria necessaria per imporsi sull’avversario. Esce per Samardzic.
P A V I D O

EBOSELE: 6
Alla prima da titolare si dimostra affidabile in contenimento ma poco incisivo in fase di spinta. Ma non fa rimpiangere il titolare squalificato, anzi. Esce per Masina.
S T R U T T U R A T O

WALACE: 5
Per molti è l’uomo d’ordine a centrocampo. Di fatto è il più lento, elementare e macchinoso dei suoi.
C O M P A S S A T O

ARSLAN: 5,5
Un primo tempo sulle punte, subito grintoso al punto giusto. Troppo spesso però rischia di eccedere nell’enfasi agonistica. Esce per Pereyra.
C O E S O

UDOGIE: 6,5
Si fa valere quando contrasta l’avversario e quando si spinge in avanti. Una garanzia quando gioca con il cuore e con la testa.
P E R C E P I B I L E

SUCCESS: 5
La fisicità di Isaac ricorda la velocità di Lasagna (cit.). Non lesina impegno ma i risultati non sono degni di nota. Esce per Thauvin.
C O N T O R T O

BETO: 5,5
Non gli si può contestare impegno e volontà. Ma sono le conclusioni a rete quelle che mancano, e quello sarebbe il suo lavoro.
I N F E R V O R A T O


PEREYRA : 5,5
Rileva Arslan senza farsi notare.

THAUVIN : 5
Entra al posto di Success senza riuscire ad incidere.

SAMARDZIC : 5
Subentra a Lovric, ma non si rende utile.

MASINA: 6
Da il cambio a Ebosele. Bravo nelle chiusure.

IL MISTER: 6
Dopo il pareggio “beffa” casalingo contro lo Spezia e lo sfogo del mister contro le disattenzioni dei suoi, ci si aspettava una squadra da riscossa. Invece, orfano dello squalificato Ehizibue e dell’infortunato Deulofeu, sceglie di lasciar fuori la tecnica con Pereyra, Samardzic e Thauvin in panchina preferendogli Ebosele, Arslan e Success! Legge bene le difficoltà dei suoi e mette dentro Pereyra al 60^. Con Thauvin e Samardzic in campo ha provato a mettere più qualità nel suo undici, senza ottenere risultati palpabili.
T I M O R O S O

CITAZIONE SPECIALE DI OGGI
Motivazioni : 5
Sembra che a questa squadra manchino i giusti stimoli.


LA PARTITA:
Per la 25^ giornata di campionato, in quel di Bergamo si affrontano due squadre in crisi di risultati, per un match del sabato pomeriggio che si preannuncia ricco di suggestioni. L’ex Musso in porta, gli altri ex Muriel e Soppy invece vanno in panchina. Friulani con una sola vittoria negli ultimi 16 incontri, attacco della Dea inceppato rispetto al rendimento solito. Prima volta in stagione dei friulani senza schierare uno tra Deulofeu, Pereyra o Samardzic tra i titolari. Con la vittoria del Monza nel pomeriggio anche il decimo posto dei friulani potrebbe svanire se il Toro farà almeno un punto contro il Bologna nell’incontro di lunedì prossimo. Arbitra il signor Ghersini, coadiuvato da Rossi e Di Iorio con Santoro quarto uomo. Al VAR Mariani e Massimi.

STATISTICHE:
Nelle ultime cinque tra le due squadre 3P e 2V per i nerazzurri. Bergamaschi con 10 punti in più in classifica. Atalanta regina tra le squadre con più rigori a favore (otto) con i friulani ancora a secco. Atalanta terzo miglior attacco della Serie A con 42 reti realizzate fino alla 24^ giornata, friulani settimi. La squadra lombarda viene soprannominata “regina delle provinciali” in quanto, avendo preso parte a 62 edizioni della Serie A a girone unico, è la squadra col maggior numero di presenze nel massimo campionato sia tra quelle che non rappresentano capoluoghi di regione sia tra quelle che non hanno mai vinto lo scudetto. Il club detiene il record assoluto di promozioni nella massima serie ed è, al pari del Genoa, quello che ha vinto più volte un campionato cadetto.

SINTESI: Un punto senza grossi rischi
Friulani alla ricerca di punti per dare sostanza a prestazioni dignitose ma senza risultati. Dea vogliosa di riprendere a correre verso l’Europa, ultimamente rallentati dalla mancanza di goal. Atalanta Bergamasca Calcio (questa la denominazione per esteso), meglio conosciuta come Atalanta in completo nerazzurro a strisce verticali, friulani in campo di giallo vestiti. Becao capitano per i friulani, Toloi per i bergamaschi. Pochi spazi per le giocate in entrambe le zone di campo. Squadre corte e ben coperte. Vari capovolgimenti di fronte senza arrivare però a concludere in porta. Al 10^ resta a terra Perez, fresco di convocazione in nazionale, per un colpo alla testa subito in area bianconera sugli sviluppi di un corner. Viene medicato con un ampia fasciatura. Musso in uscita anticipa Beto. Male Arslan al 15^ che in contropiede decide di cercare un cambio di fascia (sbagliando il passaggio) invece di servire Beto lanciato a rete. Altro contropiede bianconero al 16^ con Beto che scarica su Lovric, conclusione da dimenticare dello sloveno che spedisce il pallone in curva. Al 18^ va al tiro Lookman, tiro strozzato da Perez che finisce tra le braccia di Silvestri. Squadre che si affrontano con le buone e con le brutte maniere, partita molto fisica al Gewiss Stadium, siamo al 20^. Pacchetto difensivo friulano che per ora regge l’impatto del trio d’attacco degli uomini del Gasp. Al 25^ Success da fuori area conclude a lato alla sinistra di Musso. Ventisettesimo tiro in porta del bianconero senza segnare, record in Serie A. Musso perfetto in uscita su Beto lanciato a rete da un errato disimpegno difensivo della Dea al 27^. Occasione per Maehle che sotto porta manca la conclusione decisiva al 29^. Giallo a Lovric che atterra Boga al 34^. Rasoterra di Koopmeiners al 37^ parato a terra da Silvestri. Bijol prova il lancio lungo a servire Beto, pallone che finisce tra le braccia di Musso al 38^. Success bravo a liberarsi e partire in contropiede, assist per Walace che perde l’attimo e fa sfumare l’occasione. Resta a terra Koopmeiners, Gasperini obbligato al cambio. Entra Ederson al 39^ che rende la Dea ancora più aggressiva in attacco. Giallo a Becao per fallo di ostruzione su Lookman al 41^. Giallo per Ederson al 43^ per trattenuta su Lovric. Becao che protesta con il quarto uomo per l’ammonizione subita, ascoltato tramite i microfoni a fondocampo. Giallo per Djimsiti che atterra Ebosele (Festy #2) al 47^. Bijol di testa al 48^ su cross dalla destra la manda a lato. Si va al riposo a reti bianche. Partita ben giocata da entrambe le squadre, brave a non scoprirsi eccessivamente mantenendo vivo il gioco. Rientrano le squadre in campo al Gewiss Stadium. Si riparte senza cambi. Lovric che prova il tiro a giro che però si spegne molto a lato. Ederson dalla distanza impegna Silvestri che salva in corner. Dal corner Demiral di testa manda alto. Sassata di Beto al 50^ che colpisce in pieno volto Maehle che stramazza a terra prontamente soccorso. Strana decisione dell’arbitro con palla affidata a Musso che restituisce ai friulani con un lungo lancio. Brutta palla persa da Arslan al 53^ che innesca gli attaccanti nerazzurri, in qualche maniera rimedia la difesa. Lookman al 56^ impegna Silvestri che si salva con i piedi. Lookman al 57^ conclude a lato. Entra Pereyra per Arslan al 58^, con l’intento di contenere la foga della Dea che sta prendendo il sopravvento. Pasalic e Muriel entrano al 61^. Pasalic su cross dalla destra colpisce a rete, bravo Becao ad immolarsi e murare la conclusione in corner al 63^. Entra anche Thauvin al 64^. De Roon al volo manda a lato al 69^. Thauvin servito da Beto conclude tra le braccia di Musso al 74^. Ebosele ha un risentimento muscolare che condiziona le scelte di Sottil che stava pensando di far entrare Samardzic e viene anche ammonito per essere rientrato in campo senza permesso. Al 77^ entrano Masina e Samardzic. Pasalic dal limite calcia di precisione all’85, pallone deviato in corner. Toloi all’89 conclude a giro, strepitoso Silvestri a mandare in corner e salvare il risultato. Cinque i minuti di recupero comandati. Entra Vorlicky al 91^. Finisce a reti inviolate l’incontro di giornata. Prossima giornata friulani bianconeri contro l’Empoli e bergamaschi in casa della capolista.

ANALISI: Poche emozioni, tanta attenzione
Bianconeri compatti e concentrati nel primo tempo, concedendo poco agli avversari e cercando di sfruttare le ripartenze con Beto e Success ispirati. Sugli scudi nel primo tempo Perez e Bijol tra i friulani, Musso tra i lombardi. Possesso palla nettamente in mano agli uomini di Gasperini. Secondo tempo di marca bergamasca con i friulani a contenere le incursioni nerazzurre. L’ingresso di Pereyra, Thauvin e Samardzic non ha dato nessun risultato, che abbia ragione Sottil? La squadra però ha giocato con abnegazione e attenzione, restituendo fiducia nei mezzi della squadra di Sottil.

ATALANTA : MUSSO 6.5, DEMIRAL 6, DJIMSITI 5.5, TOLOI 6, DE ROON 6, KOOPMEINERS 6 (EDERSON 6), MAEHLE 7, RUGGERI 6, BOGA 6.5 (PASALIC 6), HOJLUND 5.5 (VORLICKY s.v.), LOOKMAN 5.5 (MURIEL 5.5)

Di Stera

Stefano SERAFINI, alias STERA, direttore di VOCEDELNORDEST.IT email : redazione@vocedelnordest.it

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