A trent’anni dall’uscita di “Sempre più vicini“, i Casino Royale sono tornati in tour e giovedì li abbiamo apprezzati sul palco del “Music In Village” Festival arrivato alla 33^ edizione in una Podernone che ormai ci ha abituati a Festival di successo, come confermato dall’affluenza di un pubblico entusiasta. E con questi concerti gratuiti e ben organizzati sotto tutti i punti di vista.

I Casino Royale si confrontano con uno dei momenti più significativi della loro storia musicale. Corre l’anno 1995.
Non si tratta di un’operazione celebrativa, come dichiarato dalla band, ma una conseguenza all’entusiasmo dimostrato dal pubblico in occasione della ristampa, un’attenzione particolare a quei brani che, nel corso degli anni, hanno continuato a mantenere una forte connessione emotiva.
Brani, come ricorda Alioscia (in buona forma canora) ci ha ricordato che quei brani tornano in un progetto live appositamente concepito per questa occasione, riarrangiati si ma mantenendo l’anima e l’intensità, in un legame tra passato e presente.
“Sempre più vicini RELOADED tour”, porta sul palco brani che hanno segnato la musica italiana degli anni Novanta, atmosfere ancora solide. Tecnica, uso appropriato dell’elettronica, sound che ti fa ancora muovere. Come 30 anni fa.
Nati nella Milano post punk del 1987, partiti dallo ska e dal reggae, i Casino Royale hanno attraversato i decenni cambiando pelle senza mai perdere identità e con “Sempre più Vicini Reloaded” tornano a rimettere mano a uno dei dischi che hanno segnato davvero il loro percorso.
Un album che a trent’anni dalla sua pubblicazione, continua a suonare in modo sorprendentemente attuale la stessa forza inquieta con cui prese forma nel 1995.
Il disco, nato sotto la produzione visionaria di Ben Young, riuscì a fondere suoni e sensibilità diverse.
Un disco morbido in superficie, ma attraversato da una forte tensione espressiva e da una creatività intensa.
Un disco capace di unire musica, estetica, letteratura in una forte coerenza espressiva, creando l’identità dei Casino Royale e consacrandoli come uno dei riferimenti generazionali più visionari ed influenti della scena musicale italiana.

La Band oggi è composta da:
Alioscia “BBDai” Bisceglia alla voce;
Patrick “Kikke” Benifei (Cosmo) alle tastiere e voce;
Geppi Cuscito al basso elettrico, chitarra e sintetizzatore;
Lillo Dadone alla batteria.
Un Live che non ci ha fatto pensare alla classica operazione nostalgia, ma ha riportato quei brani di 30 anni fa dentro il nostro tempo. Certo alcuni brani ci è voluto qualche secondo per apprezzarne la nuova versione, ma con la stessa tensione, lo stesso peso, la stessa urgenza degli originali di un grande album.
Si sono alternati così canzoni come Sempre più vicino che ha aperto le danze, Ogni singolo giorno, Guarda in alto, Cose difficili, Suona ancora, Pronti al peggio, Anno zero, Fermi alla velocità della luce, Ho combattuto in una umida ma piacevole sera d’estate sotto il cielo di una Pordenone ancora figlia del “Great Complotto”…..
Il Tour prosegue il 4 settembre a Reggio Emilia e il 12 settembre al “Firenze Jazz Festival”.
Alla prossima recensione!!!
“MUSIKANDO”
Da ascoltare…da vedere.
“RocK…Never Die!!! “
Sebastiano “Seba” Accolla
