Al via CINEBIKE 2026
Mercoledì 10 giugno la Festa di lancio a Cervignano
Giovedì 11 giugno la prima tappa a Udine dedicata alle donne e all’indipendenza
Mercoledì 10 giugno un cicloaperitivo a tema cinematografico trasforma Ufficina di Cervignano in un cinebar d’apertura. Giovedì 11 giugno, per la prima volta, Cinebike arriva a Udine: al Parco Sant’Osvaldo un talk sull’indipendenza economica femminile e la proiezione di “La bicicletta verde (Wadjda)”, primo film girato da una donna saudita.
Cinebike, il festival bike-friendly del Friuli Venezia Giulia, apre la sua quarta edizione con due serate fuori porta rispetto al cuore del programma: prima un cicloaperitivo nella piccola Cervignano, poi una serata tutta nuova a Udine – il capoluogo regionale entra per la prima volta nel festival – con un talk che mette al centro le donne e l’autonomia, e un film che è insieme racconto universale e atto politico. Dal 12 giugno il festival proseguirà a Palmanova, Aquileia, San Floriano del Collio, Cormòns e Capriva del Friuli, fino al 20 giugno.
Mercoledì 10 giugno – Cervignano del Friuli
Festa di lancio: Ufficina diventa un cinebar
Mercoledì 10 giugno alle 18.30 a Cervignano del Friuli, Ufficina (Via Mazzini 4) si trasforma per una sera in un cinebar: una cocktail list dedicata in cui ogni drink è abbinato a uno dei film del festival – un assaggio di programma da sorseggiare. La colonna sonora è affidata a Foresta, cantautrice italo-brasiliana dal tocco jazzy che, in veste di selecter, accompagnerà la serata con ritmi esotici e sonorità da ballare in libertà. Un’apertura leggera e conviviale, il modo giusto per dare il via a dieci giorni di cinema, biciclette e territorio.
Giovedì 11 giugno – Udine, Parco Sant’Osvaldo
Giovedì 11 giugno Cinebike raggiunge Udine per la prima volta. La cornice è il Parco Sant’Osvaldo, nella sede della Comunità Nove (Via Pozzuolo 330): un luogo scelto non a caso, radicato nel territorio e nelle sue comunità, perfetto per una serata che intreccia cinema, società e questioni che riguardano tutti.
Alle 19.00 il talk “Quanto costa essere donne? Stereotipi, soldi e indipendenza” apre la discussione su redditi, accesso alla cultura finanziaria e autonomia economica femminile. Ne parlano Anna Fasano, prima presidente donna di Banca Etica, oggi alla guida di IMPact (Gruppo Banca Etica) e membro del CDA della Fondazione Giulia Cecchettin, e Annalisa Monfreda, fondatrice di Rame, community nata per aiutare a ripensare il rapporto con il denaro. Modera Alice Boeri, presidente dell’Associazione IoTuNoiVoi Donne Insieme. L’incontro è organizzato in collaborazione con Banca Etica, Associazione IoTuNoiVoi donne insieme, Cooperativa sociale Itaca, COSM e Parco di Sant’Osvaldo.
A seguire, un brindisi offerto dalla cantina Di Lenardo – sarà anche possibile cenare grazie al chiosco del Circolo Arci Bar Sport e la prima proiezione alle 21con La bicicletta verde (Wadjda) di Haifaa Al-Mansour (Arabia Saudita / Germania, 2012, 100′).
Primo lungometraggio girato da una donna saudita, candidato ai BAFTA e ai Critics Choice Award, racconta la storia di Wadjda, dieci anni, che vive alla periferia di Riyadh: affettuosa, intraprendente, decisa a superare i limiti imposti dalla sua cultura per conquistarsi la bicicletta verde dei suoi sogni. Una favola di resistenza quotidiana che è anche, inevitabilmente, un atto politico. Interviene in sala Alice Boeri, presidente dell’Associazione IoTuNoiVoi Donne Insieme.
L’ingresso è libero. Tutti gli eventi di Cinebike 2026 sono ad accesso gratuito. Per il programma completo: www.cinebikefest.it.

