Eureka Roadshow 2026 scandirà il conto alla rovescia per la 3^ edizione della Fiera FVG: il “Laboratorio nazionale di innovazione creativa” unico in Italia, in programma a Pordenone giovedì 5 e venerdì 6 novembre. Verso l’anno di Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027, Eureka ancora una volta dimostrerà che la cultura è un driver formidabile di sviluppo economico: con oltre 5mila ICC e 33mila occupati, il settore delle imprese culturali creative produce il 6% circa del Pil FVG. E nel 2025 l’Italia ha superato quota 289mila ICC, un sistema che ha generato circa 115 miliardi di euro di valore aggiunto (il 15,5% dell’economia nazionale considerando l’indotto) impiegando oltre 1,55 milioni di occupati.
PORDENONE, 5 maggio 2026 – Si inaugura mercoledì 13 maggio a Milano, nella sede della Fondazione OpenDot, Eureka Roadshow 2026, il tour nazionale della Fiera della Cultura e Creatività di Pordenone: sarà un viaggio in 6 tappe attraverso l’Italia, una “primavera” culturale e creativa per focalizzare sui trend più significativi che ispirano oggi l’azione delle Imprese Culturali e Creative nazionali e internazionali, in vista della 3^ edizione di Eureka già in calendario negli spazi di Pordenone Fiere giovedì 5 e venerdì 6 novembre 2026. Sei “stazioni” e altrettanti focus nel segno di un sistema che si conferma driver sincretico di crescita: cultura e sviluppo sono infatti gli assi cartesiani della “visione”, una filiera di oltre 289mila realtà imprenditoriali italiane che nel 2025 ha generato circa 115 miliardi € di valore aggiunto – il 15,5% dell’economia nazionale includendo l’indotto – e impiegato oltre 1,55 milioni di risorse. Promossa dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia in collaborazione con Pordenone Fiere, Eureka nasce per promuovere la collaborazione fra le ICC del territorio e nazionali con le aziende di altri settori: la cultura, quindi, come motore concreto di sviluppo, catalizzatore di nuove opportunità di business.
«In scala Friuli Venezia Giulia – spiega il Vicepresidente della Regione autonoma FVG Mario Anzil, Assessore regionale alla Cultura – il Sistema Produttivo Culturale e Creativo (SPCC) vale quasi il 6% del Pil, ed è frutto dell’impegno di ben 5246 realtà che rappresentano il 5,3% delle imprese regionali: un dato che colloca la nostra regione al terzo posto in Italia per incidenza delle imprese culturali e creative sul tessuto produttivo. Sono oggioltre 32mila i cittadini professionalmente impegnati nel settore: pari al 5,9% degli occupati regionali. La cultura è quindi una guideline strategica per l’azione della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, non solo uno strumento straordinario per rendere i luoghi più piacevoli da abitare o visitare: siamo al primo posto in Italia per investimento in cultura, e Il Friuli Venezia Giulia è tra le prime regioni del Paese ad aver misurato l’impatto economico della cultura. I monitoraggi certificano la ricaduta economica, ogni investimento pubblico in cultura genera un indotto che si moltiplica nel tempo. Il sistema ICC regionale nel 2024 ha generato un valore aggiunto di 2,33 miliardi €, pari al 5,6% del valore aggiunto FVG: confermando l’andamento ampiamente positivo delle ultime stagioni. Eureka è la “sintesi” di questo sistema: capace di mettere in relazione cultura, innovazione e sistema produttivo. Una Fiera con caratteristiche di unicità in Italia: per questo abbiamo scelto di raccontarla quest’anno con un Roadtour che farà tappa nelle principali città italiane e illustrerà il progetto di una vetrina-laboratorio diventata di riferimento per le ICC sul piano nazionale e internazionale, grazie a centinaia di incontri B2B predisposti ad ogni edizione con una specifica attività di matching, e al ricco palinsesto di convegni e workshop sui temi dell’innovazione culturale, creatività digitale, nuove tecnologie e opportunità per il settore». Aggiunge il Presidente di Pordenone Fiere Renato Pujatti: «abbiamo sviluppato Eureka come Piattaforma nazionale di riferimento per le Imprese Culturali e Creative, capace di mettere in relazione cultura, innovazione e sistema produttivo. Un progetto costruito insieme alla Regione Friuli Venezia Giulia, che conferma il ruolo di Pordenone come sede di un evento fieristico strategico, pensato per generare relazioni, opportunità e valore duraturo per i territori e per il tessuto economico, anche in prospettiva di Pordenone Capitale Italiana della Cultura».
IL TOUR IN ITALIA. Eureka Roadshow Tour, realizzato per la cura dell’accademico Guido Guerzoni adjunct professor di Heritage, Museums and Digital Culture all’Università Bocconi, offrirà l’occasione per raccontare la Fiera alle ICC di tutta Italia e ai loro stakeholders, così come alle istituzioni di un vasto territorio, richiamando nuove adesioni all’evento clou del 5 e 6 novembre e tracciando un “ponte” ideale in vista del 2027, anno di Pordenone Capitale Italiana della Cultura. Il Tour impegnerà la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia a livelli apicali: il VicePresidente e Assessore alla Cultura e Sport Mario Anzil sarà “ambasciatore” di Eureka Fiera nelle tappe del Roadshow, sin dall’inaugurazione del 13 maggio a Milano (ore 17, Fondazione OpenDot): un evento focalizzato sui temi dell’Interaction e dell’Exhibition design, quindi sull’esperienza come valore aggiunto dell’iniziativa culturale e sullo spazio come mezzo di comunicazione attiva rispetto ai fruitori degli eventi. Il Tour proseguirà a Firenze, lunedì 18 maggio (Teatro Nazionale, ore 17), con un’analisi sui rapporti tra imprese e ICC nei progetti architettonici e di rigenerazione urbana: veri e propri modelli strategici per abbinare alla riqualificazione degli spazi l’attivazione di processi creativi e innovativi capaci di alimentare il valore economico e relazionale dei luoghi. Al Museo Lavazza di Torino, lunedì 25 maggio si esaminerà un fenomeno in evidente ascesa, quello del publishing e content creation, alla luce delle innovazioni epocali, fra opportunità e rischi delle nuove tecnologie. Martedì 9 giugno al Kursaal Santa Lucia di Bari in primo piano sarà la musica come asset strategico per la promozione del sistema, nell’ottica dell’attrattività internazionale del mercato e “brand” italiano. A Treviso, giovedì 11 giugno negli spazi della Fondazione Imago Mundi, si affronteranno le prospettive di integrazione del processo creativo e della sensibilità dell’artista nelle dinamiche imprenditoriali: ovvero il “Portare gli artisti, prima dell’Arte, in azienda”. E a Roma, giovedì 18 giugno nella sede di Rappresentanza della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, appuntamento con la conferenza stampa di lancio di Eureka Fiera 2026. Un’ulteriore tappa è prevista a Udine, mercoledì 17 settembre nella Torre di Santa Maria alle 17: sarà l’ultima “call to action” di Eureka Roadshow 2026 verso l’attesa vetrina di novembre, un evento rivolto in particolare alle ICC del Friuli Venezia Giulia, dove la spesa culturale delle famiglie è ai primissimi posti su scala nazionale, e incrocia un’offerta culturale di primo piano. A conferma dell’efficacia dell’azione delle politiche pubbliche sul territorio.
Eureka 2026 a Pordenone Fiere rinnoverà un format consolidato e apprezzato, che mette a disposizione centinaia di stand dove le ICC potranno presentare i propri prodotti e servizi, l’ampia area dedicata al business matching, con incontri B2B prenotabili tramite agenda digitale e un generoso programma di convegni e workshop tematici, in un melting fecondo fra aziende “tradizionali” e start up ad alta innovazione. Un settore sempre più monitorato anche dalle normative nazionali: dal 30 settembre 2025 è infatti operativa la nuova sezione speciale del Registro delle Imprese dedicata esclusivamente alle ICC italiane, chenel 2024 hanno prodotto 112,6 miliardi € di valore aggiunto, con una crescita del +2,1% rispetto all’anno precedente e un contributo pari al 5,7% della ricchezza complessiva e al 5,8% dell’occupazione totale.
Info: eurekaexpo.com
