• Sab. Set 12th, 2026

Il web magazine

online 24 ore su 24

La musica entra in carcere: a Verona il concerto sociale del Festival Cristofori

DiRedazione

Set 12, 2026

Portare la musica là dove normalmente non arriva, trasformandola in uno strumento di relazione, ascolto e possibilità di rinascita. È questo il senso del Concerto Sociale “Musica senza barriere”, in programma lunedì 14 settembre alle 17 nella Sala delle Arti della Casa Circondariale di Verona, nell’ambito del Festival Pianistico Internazionale Bartolomeo Cristofori.

Giunto nel 2026 alla sua nona edizione, il Festival rende omaggio a Bartolomeo Cristofori, padovano e inventore del pianoforte, e propone ogni anno concerti e progetti che intrecciano la grande musica con la ricerca, la memoria e il rapporto con il territorio. L’edizione 2026, intitolata “Rinascita”, sviluppa proprio il tema della musica come forza capace di offrire conforto, crescita, riscatto e cura. In questo percorso si inserisce anche l’appuntamento veronese, che rappresenta la seconda edizione del progetto “Musica senza barriere”.

Nicola Guerini Presidente Cristofori

Protagonista del concerto sarà il pianista Giuseppe Dato, ma l’iniziativa non si esaurisce nella semplice esecuzione musicale. Il programma nasce infatti in relazione al laboratorio “I Suoni della Bellezza”, curato dal Maestro Nicola Guerini -Presidente dell’Associazione Bartolomeo Cristofori- e inserito nel protocollo dell’Amministrazione Penitenziaria del Triveneto: la musica sarà ispirata ai testi prodotti da quanti coinvolti nel percorso.

Il concerto diventa così il momento conclusivo, all’interno dell’istituto, di un’esperienza che mette in dialogo creatività, parole, memoria e musica. Il valore dell’iniziativa sta proprio in questo: in un luogo segnato dalla separazione e dalla privazione della libertà, la musica può diventare uno spazio diverso, nel quale esprimersi, essere ascoltati e costruire una relazione con gli altri.

Non si tratta dunque soltanto di portare un concerto in carcere, ma di riconoscere alle persone detenute la possibilità di essere parte attiva di un processo culturale.

Un’idea particolarmente coerente con il tema della “Rinascita” scelto dal Cristofori per il 2026. L’appuntamento del 14 settembre è riservato agli utenti della Casa Circondariale

In copertina: Giuseppe Dato

Di Redazione

Direttore : SERAFINI Stefano Per ogni necessità potete scrivere a : redazione@vocedelnordest.it