CON RAPHAEL GUALAZZI
JAZZ RIVER ARRIVA A SACILE
L’APPUNTAMENTO PIÙ ATTESO DEL FESTIVAL
DOMENICA 13 SETTEMBRE ALLE 18
NELLA TENUTA VISTORTA IL SUO CONCERTO PER PIANOFORTE E VOCE
Sarà Raphael Gualazzi, uno dei protagonisti più attesi della sesta edizione di Jazz River, a portare domenica 13 settembre il festival nell’accogliente e suggestiva Tenuta Vistorta di Sacile. Alle 18, il pianista e cantautore si presenterà al pubblico nella dimensione più essenziale del suo fare musica: pianoforte e voce, per un concerto intimo e diretto, capace di attraversare successi, composizioni originali e alcune delle principali fonti della sua ispirazione.
Il concerto rappresenta il terzo appuntamento della rassegna organizzata dal Circolo Controtempo, in collaborazione con il Comune di Polcenigo, che quest’anno si sviluppa tra Polcenigo, Brugnera e Sacile seguendo idealmente il corso del fiume Livenza. Dopo l’apertura affidata a Roberto Gatto e al suo quartetto con il progetto “Around Miles” e il concerto di Eleonora Strino, Jazz River accoglie così un artista dalla riconoscibile capacità di muoversi tra generi e tradizioni diverse, senza mai perdere una propria identità musicale.
Nel recital di Gualazzi il pianoforte diventa il centro di un racconto che spazia dal jazz al blues, dallo swing alla canzone italiana e internazionale. Non mancheranno incursioni nella musica classica, divertissements su arie d’opera e omaggi alla tradizione afroamericana, in un repertorio che lascia spazio anche all’improvvisazione e al dialogo con il pubblico. Una formula che mette in luce la versatilità di un musicista abituato a frequentare palcoscenici molto diversi, dal jazz internazionale alla grande canzone d’autore.
Formatosi al Conservatorio e successivamente immersosi nello studio e nella sperimentazione del jazz, dello stride piano, del soul e del blues, Raphael Gualazzi ha costruito una carriera capace di unire la cultura musicale italiana alle influenze afroamericane. Il grande successo è arrivato nel 2011 con la vittoria al Festival di Sanremo Giovani grazie a “Follia d’amore”, seguita dal secondo posto all’Eurovision Song Contest. Da allora ha calcato importanti palcoscenici internazionali e collaborato con artisti come Melody Gardot, Gregory Porter, Stefano Bollani, Paolo Fresu e Fabrizio Bosso.
La sua ricerca musicale prosegue anche nell’ultimo album, “Dreams”, dove composizioni e sonorità intrecciano jazz, funk, soul e suggestioni della musica classica, confermando quella vocazione eclettica che da sempre contraddistingue il suo percorso.
L’appuntamento è dunque un’occasione per ascoltare Gualazzi in una veste particolarmente libera e personale, lontana dalle dimensioni orchestrali e dalle grandi produzioni, affidata al rapporto diretto tra artista, strumento e pubblico.
Info: controtempo.org
