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STAGIONE CAMERISTICA CROMATISMI 2.0 : GRANDI STARS COME IL VIOLINISTA NING FENG, ANNA KRAVTCHENKO, IL TRIO LONQUICH E MOLTI ALTRI

DiRedazione

Nov 29, 2022

Quindici grandi concerti scandiranno, dal 18 gennaio al 29 novembre 2023 al Teatro Miela, l’intensa Stagione Cameristica di Trieste, ilcartellone numero 28 firmato dall’Associazione Chamber Music Trieste e curato dal direttore artistico Fedra Florit: “Cromatismi 2.0” restituirà al pubblico tutti i colori e le sfumature sonore della tavolozza musicale affidata ad artisti e ensemble fra i più noti e apprezzati della scena cameristica internazionale.  Grandi nomi ai avvicenderanno a Trieste, nell’eufonico guscio della camera acustica predisposta su misura da Chamber Music e realizzata da SuonoVivo con il sostegno dei Soci e della Fondazione CRTrieste: ci saranno, fra gli altri, Anna Kravtchenko, Ning Feng, Luigi Piovano con un concerto nel quale avrà assoluta “carta bianca” il trio Lonquich – Waskiewicz – Rebaudengo, e ancora Maximilian Hornung con Herbert Schuch e il Trio Smukler-Adkins-Plano in arrivo dalla prestigiosa Juilliard School di New York, mentre si preannuncia straordinaria l’inaugurazione di mercoledì 18 gennaio, con Enrico Dindo e I Solisti di Pavia. Il programma 2023 dell’Associazione Chamber Music sarà integrato da ulteriori 10 proposte concertistiche, con il Festival Cameristico estivo dedicato al Trio di Trieste nella Sala Luttazzi (giugno 2023), i Concerti fra parole e musica per il centenario dalla pubblicazione de La coscienza di Zeno di Italo Svevo, i Concerti GO!2025 e la Rassegna Green, che porterà in scena interpreti giovani e giovanissimi. Gran finale, come da tradizione, con il Concerto di Natale 2023 affidato al Coro di Voci Bianche Fran Venturini. «Cromatismi è la parola guida del cartellone che, nel segno della qualità, riprende la tradizione ancora vivissima e la grande scuola cameristica del Trio di Trieste – spiega la musicologa Fedra Florit – per estenderla attraverso le tendenze più attuali. Da tempi pionieristici Chamber Music si dedica alla valorizzazione dei talenti emergenti, molti dei quali sono adesso artisti di grande nome a livello mondiale, affiancando ai giovani i Maestri: il cartellone 2023 propone al pubblico un programma “all stars”, dove anche artisti in grande ascesa trovano spazio accanto a nomi che sono da tempo nell’olimpo cameristico internazionale».

Anna Kravtchenko

Anche per il cartellone 2023 sono previste varie formule di abbonamento: info e conferme Soci già in atto in sede ACM e prevendite abbonamenti presso TicketPoint Trieste. Dettagli e aggiornamenti sul sito www.acmtrioditrieste.itLa Stagione 2022 dell’Associazione Chamber Music è sostenuta dal MIC – Ministero della Cultura con la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, Banca Mediolanum, Itas Assicurazioni, Suono Vivo – Padova, Fondazione Casali, Civibank e Zoogami.

A inaugurare la Stagione 2023 Cromatismi 2.0 sarà, mercoledì 18 gennaio alle 20.30 al Teatro Miela, il Concerto che vedrà protagonista il grande violoncellista Enrico Dindo insieme ai suoi Solisti di Pavia: una serata che punterà i riflettori su alcuni compositori di riferimento per la voce solistica del violoncello nel dialogo con gli archi: dal russo-polacco Mieczyslaw Weinberg a Robert Fuchs, allo stesso Dindo che ha curato le trascrizioni di Bruch, Strauss e Messiaen. Si prosegue mercoledì 8 febbraio con la pianista Maria Grazia Bellocchio, per un concerto decisamente originale, “Ti presento un mio studente!”: sarà l’occasione per incontrare in scena Irene Accardo, quattordicenne pianista e figlia del Maestro Salvatore Accardo, attraverso un repertorio che guarda verso Est, da Kurtág a Játékok, e si conclude a 4 mani sulla tastiera. Mercoledì 22 febbraio l’atteso ritorno a Trieste del Trio Johannes, integrato da Simonide Braconi alla viola e Paolo Borsarelli al contrabbasso: filo rosso del programma sarà un’esecuzione preziosa, “Die Forelle” di Schubert, pagina sublime e raffinata in quintetto con pianoforte: e quale quintetto, trattandosi di grandi interpreti di riferimento, prime parti del Teatro alla Scala. Mercoledì 8 marzo il sipario si alzerà sul recital del pianista Roberto Cominatiche torna peruna serata monografica, interprete elegante e ideale per Ravel, di cui sta incidendo l’integrale del repertorio. Mercoledì 22 marzo ancora un concerto che guarda verso Est, in questo caso verso tre “mostri sacri” della musica – Rachmaninov, Prokofiev e Shostakovich – affidati all’esecuzione del pianista Herbert Schuch, in Duo con l’eccellente violoncellista tedesco Max Hornung, applauditissimo in un recente concerto alla Konzerthaus di Vienna. Mercoledì 5 aprile i riflettori del Teatro Miela saranno puntati su un Trio di assoluto magnetismo della scena mondiale, quello composto dalla violista tedesca Danusha Waskiewicz, dal pianista italiano Andrea Rebaudengo e dal clarinettista Tommaso Lonquich, figlio del celebre pianista Alexander Lonquich e ormai nella scia artistica dell’illustre genitore. Il repertorio che proporranno a Trieste prevede un raro omaggio di Kurtag a Schumann, e ci farà viaggiare dal classicismo di Mozart al romanticismo di Schumann e Bruch. Mercoledì 19 aprile il testimone passerà alla giovane e talentuosa pianista Viviana Lasaracina, allieva di Benedetto Lupo, per un recital monografico dedicato al repertorio spagnolo che include le Goyescas di Granados, programma che è anche oggetto di una apprezzata incisione discografica dell’artista. Mercoledì 3 maggio l’attenzione sarà tutta per il grande violinista Ning Feng, di assoluto riferimento per il repertorio paganiniano: Feng, acclamato in tutto il mondo, è l’esecutore del momento in tema di Paganini e dei suoi Capricci, che saranno al centro di una serata – evento monografica e di grande coinvolgimento. Mercoledì 10 maggio ancora un grande Maestro della musica del nostro tempo, il violoncellista Luigi Piovano, solista principale dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, violoncellista principale ospite della Tokyo Philharmonic Orchestra e della Seoul Philharmonic Orchestra: sul palcoscenico del Teatro Miela avrà “carta bianca” nel concerto “Piovano & Friends”, che prevedeun sestetto e un ottetto di rara esecuzione, di cui Piovano sarà insieme solista e concertatore. Mercoledì 7 giugno ancora un grande recital pianistico con Giuseppe Guarrera, il talento siciliano che da anni, in Germania al fianco di Daniel Barenboim, ha sviluppato una carriera eccellente. Schumann e Liszt saranno alla base del suo programma, per un concerto che si preannuncia insieme passionale e virtuosistico.

Piovano & Friends

Cromatismi 2.0 ripartirà, dopo la pausa estiva, mercoledì 20 settembre con pagine di rara esecuzione affidate all’Accademia d’ Archi Arrigoni, realtà regionale in crescente ascesagrazie al lavoro didattico del violinista solista Federico Guglielmo, direttore dell’Accademia d’Archi di S. Vito al Tagliamento. In programma pagine musicali di Graun, C.P.E. Bach e Mendelssohn. Mercoledì 4 ottobre, attesissima, torna nel cartellone Chamber Music la pianista Anna Kravtchenko, concertista internazionale e docente presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano: il suo programma prevede la Sonata op.5 di Brahms, di rara esecuzione, affiancata a pagine di grande cantabilità di Robert Schumann. Mercoledì 18 ottobre in scena l’Ensemble francese Trio Pantoum e per la prima volta a Trieste l’Orchestra dei Filarmonici Friulani in un programma che include l’esecuzione del “Concerto dell’Albatro” di Ghedini per Trio, orchestra e voce recitante: la produzione sarà proposta anche a Udine e Pordenone per la bacchetta del Maestro Eddi De Nadai e il programma si completerà con pagine di Britten. Mercoledì 15 novembre ancora una tappa del percorso “Guardando ad Est”, con programma monografico in omaggio ai 150 anni dalla nascita di Sergej Rachmaninov: in scena il prestigiosoTrio composto dal pianista Roberto Plano, dalla violinista Laurie Smukler e dal violoncellista Darrett Adkins, che si dedicheranno all’esecuzione integrale del repertorio per Trio di Rachmaninov. Gran finale, mercoledì 29 novembre, con il Quartetto Adorno integrato dal chitarrista Giampaolo Bandini: il programma, costruito intorno alla bellezza dei Quintetti di Boccherini per chitarra e quartetto d’archi, spazierà anche nel classicismo di Mozart e Haydn. In dirittura d’arrivo della Stagione Cromatismi 2.0, domenica 10 dicembre nella Sala Tergeste, gli Auguri di Natale con il Coro di Voci Bianche Fran Venturini.

In copertina : Trio Lonquich – Waskiewicz – Rebaudengo

Redazione

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