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JoeVelluto Studio – Design in pratica / Pratiche di design virtuoso – Padova 18 settembre – 1° novembre 2021

DiRedazione

Set 16, 2021

“Design in pratica / Pratiche di design virtuoso”
Personale di JoeVelluto Studio

A cura di Leonardo Caffo

Padova 18 settembre – 1° novembre 2021

Galleria Civica Cavour

Vernissage: venerdi’ 17 settembre dalle h. 18.00

Un percorso fisico immersivo e una piattaforma online che raccontano il lavoro dei primi vent’anni dello studio. E progetti inediti.


La personale di JoeVelluto StudioDesign in pratica / Pratiche di design virtuoso” a cura di Leonardo Caffo – filosofo e scrittore con il quale JoeVelluto condivide da tempo valori e principi etici – è promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova e realizzata con il sostegno di UBI Unione Buddhista Italiana.

Una mostra significativa per la nostra città”, spiega Andrea Colasio, Assessore alla Cultura. ”Padova sta investendo da tempo sul design, con l’obiettivo di aprire quanto prima il Museo dedicato che avrà sede al Castello Carrarese”.

La mostra raccoglie una selezione di progetti prodotti e autoprodotti in questi primi 20 anni di attività, presentandone al pubblico anche alcuni di prossima realizzazione. L’occasione vuol essere una riflessione sulla capacità e sulla forza del design di ispirare le coscienze e orientare le abitudini: il design come pratica virtuosa.

La mostra è a ingresso libero oppure visitabile on-line sul sito-piattaforma dedicato: www.designpratica.it.

Si tratta di un contenitore digitale, che rimarrà attivo anche una volta terminata la mostra, dove sarà possibile consultare video interviste e dossier che permetteranno di approfondire tutte quelle tematiche che ruotano e spaziano intorno al “design” e la “consapevolezza”.

Il sito è progettato in dark view, ovvero è possibile navigarlo in modalità “scura”, riducendo al minimo il consumo di energia e le emissioni di Co2, specialmente nell’uso di dispositivi mobili, dotati principalmente di schermi OLED.

Il punto di partenza – nonché motore d’ispirazione- è l’Ottuplice Sentiero della pratica Buddhista, che guida alla “saggezza per comprendere la natura della realtà” e condurre una vita corretta realizzando a pieno le nostre potenzialità, forma mentis che JoeVelluto condivide da tempo.

Otto punti per una vita più etica, responsabile e consapevole che, se applicati alla progettualità e al design, possono generare pensieri e prodotti virtuosi.

Gli otto punti sono stati fonte d’ispirazione anche per il progetto allestitivo della mostra, realizzato in chiave sostenibile grazie al supporto di GiPlanet Group/BF Servizi, partner in carica degli allestimenti. Otto punti interpretati attraverso installazioni video, sviluppate in collaborazione con Fabrica, il centro ricerche per la comunicazione del Gruppo Benetton. Ognuna delle installazioni video racconta un principio etico che ancor prima di essere applicato alla pratica del design, dovrebbe guidarci nel nostro percorso di essere umani.

“Otto punti, otto video sviluppati in collaborazione con Fabrica, che hanno la funzione della traduzione di concetti e oggetti in eventi e altre questioni prettamente metafisiche: il mondo non è solo tutto ciò che accade ma anche le rappresentazioni e le possibilità alternative a questo accadere – spiega il curatore Leonardo Caffo – Tutte le volte che vediamo un oggetto, “un pezzo” di design, dobbiamo soprattutto chiederci non tanto come mai questo o quest’altro siano fatti così, ma soprattutto perché non sono fatte in un altro modo o come sarebbero potute stare altrimenti? Un oggetto, come una parte del nobile sentiero, è soprattutto un modo dell’essere: una sequenza lineare di graduale miglioramento per fasi spirituali sempre più raffinate.”

Tra gli ospiti delle video-interviste: Martina Gamboni (Strategic Advisor); Lorenza Baroncelli (architetto e art director Triennale di Milano); Oliviero Toscani (fotografo); Formafantasma (speculative designer); Joseph Grima (direttore Eindhoven Academy); Emanuele Coccia (filosofo, scrittore); Parasite 2.0 (studio di architettura); Cristiano Seganfreddo (direttore Flash Art); Giovanna Massoni (curatrice); Laura Traldi (giornalista); Massimiliano Ventimiglia (CEO H-Fam Education e mentor di Fabrica del Gruppo Benetton), Beppe Finessi (curatore e giornalista), e molti altri.

Tra i nuovi progetti in mostra, segnaliamo il progetto sulle eccedenze alimentari sviluppato per Supermercati Alì. Un banco alimentare smart che mette in evidenza, attraverso un grande display, il tempo di maturazione degli alimenti freschi come frutta e verdura, mostrando i loro fattori nutrizionali e suggerendo anche soluzioni culinarie, incentivandone l’utilizzo anche a maturazione avanzata.

Lo scopo non è solo sensibilizzare il cliente sul tema degli sprechi, ma creare una vera e propria comunità di valori condivisi, orientando quindi le coscienze verso un atteggiamento consapevole. Ogni settimana gli alimenti recuperati dalla mostra verranno poi devoluti in beneficienza al Banco Alimentare Veneto.

In esposizione una trentina di progetti. Alcuni sono autoproduzioni come ‘RosAria’, una corona del rosario in pluriball per far volare in aria le preghiere: il fedele, mentre recita il rosario, fa scorrere la corona tra le dita muovendosi progressivamente verso l’estremità dove si trova la croce, facendo scoppiare la bolla d’aria al termine d’ogni preghiera. Il concetto del prodotto industriale di massa, di scarsa qualità, viene collocato su un simbolo d’eternità e di sacralità che diventa quindi un oggetto usa e getta. La spiritualità diviene seriale e temporizzata. La preghiera è un momento di passaggio che non lascia traccia alcuna.

O come ‘4pezzi’, una sedia in legno ottenuta incastrando quattro pezzi, senza viti o collanti. Altri sono invece oggetti prodotti in scala industriale (cfr. “Saver” by Coro, diffusore doccia da applicare a qualsiasi bottiglia in plastica); alcune sono invece campagne sociali come “Live Now Die Later”, un invito ad aprire gli occhi e cambiare punto di vista per una maggiore consapevolezza.

“Design in pratica / Pratiche di design virtuoso”
Dal 18 settembre al 1° novembre 2021
Galleria Civica Cavour
Piazza Cavour – Padova
Vernissage: venerdì 17 settembre, dalle 18.00

Orari: Ve 15-19

Sa e Do: 10-13 e 15-19

Lu 1 Novembre: 10-13

Ingresso libero

About JoeVelluto

JoeVelluto, studio di design e comunicazione nato a Vicenza nel 2001, contraddistinto nel tempo da un approccio sperimentale e di ricerca, con un forte taglio comunicativo e positivo. In ambito progettuale, lo studio nel tempo è passato agilmente dal contesto della cultura a quello commerciale, adottando un personale punto di vista e un metodo multidisciplinare consapevole. Per questo motivo lo studio ha un cuore e due occhi: JoeVelluto, ovvero la filosofia progettuale di avanguardia e innovazione responsabile, generatrice di Senso, che ha dato anima allo studio, e JVLT, che mette a frutto il potenziale creativo per generare soluzioni che possano aiutare le aziende in una crescita economica, responsabile e sostenibile. Andrea Maragno + Sonia Tasca sono il corpo, la mente e lo spirito dello studio JoeVelluto. Andrea Maragno, direttore didattico di Scuola Italiana Design di Padova e art-director di Dharma Academy, accademia on-line di studi buddhisti. Precedentemente docente presso i principali istituti ed università italiane, ha fatto parte del comitato scientifico di Fabrica, diretta da O. Toscani. Monaco Zen sotto l’egida del Maestro Tetsugen Serra, con il nome di pratica “Eko” è corresponsabile del Tempio OraZen di Padova.

Sonia Tasca, art director di Scuola Italiana Design di Padova, e docente di comunicazione presso la stessa. Docente e tutor di corsi e workshops presso numerosi istituti italiani. Si occupa di ricerca nel mondo della grafica e della comunicazione. Ha ideato e progettato i volumi “Salefino. Nuovi sapori dal design italiano” (Abitare Segesta Edizioni, 2005), “UseLess Is More” (Corraini Edizioni, 2008) entrambi curati da Beppe Finessi, “funcooldesign” (Electa, 2011) a cura di Oliviero Toscani.

Tra le tappe più significative dello studio:
Nel 2002, per il concorso “Opos Under 35”, presenta “RosAria”, corona del rosario usa e getta in pluriball, il primo progetto ufficiale che presto entra a far parte di alcune collezioni permanenti di design in Italia e all’estero. Nel 2005 presenta il libro “Salefino: nuovi sapori dal design italiano”, Abitare Segesta Edizioni; nel 2006 lancia con C. Morozzi il progetto di comunicazione “Nazionale Italiana Design” abbinato al nuovo brand “CoincasaDesign”, progetto che riceverà la menzione d’onore nel 2011 dalla giuria internazionale del XXII Premio Compasso d’Oro ADI; dal 2006 cura progetti d’allestimento e installazioni per Pitti Immagine; nel 2008 il progetto “Saver” di Coroitalia viene segnalato dall’ADI Design Index. Nel novembre dello stesso anno presenta la mostra/manifesto “UseLess Is More” – prima interpretazione del concetto di “Adesign”, dalla quale prende il nome l’omonimo libro distribuito da Corraini. Nel 2011 presenta “funcooldesign”, mostra personale a cura di Oliviero Toscani presso il Triennale Design Museum – Milano. Nello stesso anno il progetto “UseLess is More” è selezionato alla 54° Biennale di Venezia, Padiglione Italia, a cura di Vittorio Sgarbi. Nel 2014 presenta “Amen/Lumen”, mostra personale con A. Mendini a cura di B. Finessi, Spazio MARS, Milano. Nel 2019 presenta la mostra personale di design/digitale/spirituale “Live Now Design Later” in collaborazione con Young Digitals., presso il monastero Zen di città “Il Cerchio/L20” di Milano.

Redazione

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