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JESOLO, FESTIVAL “AQUA”: IL 9 GIUGNO RAPHAEL GUALAZZI APRE LA QUARTA EDIZIONE, POI STEFANO NAZZI E NICCOLÒ FABI

DiRedazione

Giu 5, 2026

Festival “AQUA – La filosofia del mare”

IV edizione

dal 9 al 26 giugno 2026  |  incontri in riva al mare all’alba e al tramonto

sul tema Sulla riva

Musica, divulgazione scientifica, poesia, narrazione, psicologia

Arenile di piazza Brescia 

Lido di Jesolo (VE), via Nausicaa

www.festivalaqua.it

JESOLO, FESTIVAL “AQUA”: IL 9 GIUGNO RAPHAEL GUALAZZI APRE 
LA QUARTA EDIZIONE. POI STEFANO NAZZI E NICCOLÒ FABI

Saranno le note del pianoforte di Raphael Gualazzi ad aprire, martedì 9 giugno (ore 20.30)sull’arenile di piazza Brescia a Jesolo (VE),la quarta edizione del Festival “Aqua – La filosofia del mare”, promosso dal Comune di Jesolo e dal Consorzio di Imprese Turistiche JesoloVenice, con il patrocinio del Ministero della Cultura e della Regione del Veneto, la direzione artistica di Marilisa Capuano per Associazione Futuro delle Idee e l’organizzazione di Gabriele Vian per Suonica.

Il pianoforte, quando incontra il mare, diventa ritmo primordiale, respiro, materia viva. In questo Concerto piano solo, Raphael Gualazzi porta sulla riva un linguaggio musicale libero e pulsante, dove jazz, blues e canzone d’autore si intrecciano in un dialogo continuo con l’acqua. Le note si muovono come onde: improvvisano, ritornano, cambiano direzione, lasciando spazio all’ascolto e all’emozione. Sul palco affacciato sul mare, il pianoforte di Gualazzi si fa corpo e battito, trasformando il concerto in un’esperienza intima e fisica, un tempo sospeso in cui lasciarsi attraversare dal suono e ritrovare, nella musica, una connessione profonda con il presente (info e biglietti su www.festivalaqua.it).

11 EVENTI IN RIVA AL MARE DAL 9 AL 26 GIUGNO

Con oltre due settimane di programmazione e 11 appuntamenti all’alba e al tramonto tra incontri, concerti e narrazioni nella piccola arena in riva al mare, il festival consolida la propria identità di spazio culturale aperto, immerso nel paesaggio, in cui musica, parole e pensiero si intrecciano in un’esperienza condivisa.

Il tema scelto per il 2026 è “Sulla riva”, un invito a sostare e ad ascoltare. La riva è soglia e passaggio, punto di contatto tra ciò che arriva e ciò che riparte, tra ciò che si dice e ciò che resta in sospeso. È qui che il festival costruisce il proprio spazio: un luogo fragile e necessario insieme, in cui le storie si depositano e le voci trovano eco nel paesaggio.

Dopo le oltre 7000 presenze dell’edizione 2025, “Aqua” si conferma tra gli appuntamenti più riconoscibili dell’estate culturale italiana, capace di attrarre un pubblico ampio e trasversale.

I PROSSIMI OSPITI

Dopo Gualazzi, “Aqua” prosegue mercoledì 10 giugno (ore 20.30 – arenile di piazza Brescia) con Predatori di Stefano Nazzi. Raccontare significa andare sotto la superficie, ascoltare ciò che non è immediatamente visibile. Nazzi, giornalista e scrittore, ripercorre il suo percorso professionale tra cronaca, indagine e narrazione, soffermandosi sul bisogno umano di comprendere il reale attraverso le storie. Da Predatori, il suo ultimo libro, nasce una riflessione sul confine tra bene e male, su chi osserva e su chi prova a fermare la violenza, ma anche sul rapporto profondo tra l’uomo e l’ambiente che lo circonda. In riva al mare, il racconto si apre a uno spazio di ascolto più ampio, dove la parola diventa strumento di consapevolezza e il paesaggio naturale invita a rallentare, guardare, capire.

Giovedì 11 giugno (ore 20.30 – arenile di piazza Brescia) ancora spazio alla musica con il concerto di Niccolò Fabi.Ci sono canzoni che non hanno bisogno di essere annunciate, ma solo ascoltate. In questo set, Fabi porta sul palco vicino alle onde un tempo rarefatto, fatto di parole, silenzi e musica che va all’essenza. Senza una forma prestabilita, il concerto diventa incontro: tra voce e strumenti, tra artista e pubblico, tra ciò che emerge e ciò che resta sospeso. In un dialogo intimo con il paesaggio e con l’ascolto, la musica si fa presenza, lasciando affiorare emozioni leggere e profonde, come onde che arrivano… Sulla riva senza chiedere permesso.

Il calendario prevede poi Pacifico (14 giugno), Chiara Francini (16 giugno), Omar Pedrini (17 giugno), Agnese Scappini (19 giugno), Andrea Vanzo (21 giugno), Mauro Corona (22 giugno), Dardust (23 giugno), Stefania Andreoli (26 giugno).

IL PROGRAMMA NEL DETTAGLIO

Martedì 9 giugno 2026 | ore 20.30 – Arenile Piazza Brescia

Raphael Gualazzi

Concerto piano solo

Il pianoforte, quando incontra il mare, diventa ritmo primordiale, respiro, materia viva. In questo concerto piano solo, Raphael Gualazzi porta sulla riva un linguaggio musicale libero e pulsante, dove jazz, blues e canzone d’autore si intrecciano in un dialogo continuo con l’acqua. Le note si muovono come onde: improvvisano, ritornano, cambiano direzione, lasciando spazio all’ascolto e all’emozione. Sul palco affacciato sul mare, il pianoforte di Gualazzi si fa corpo e battito, trasformando il concerto in un’esperienza intima e fisica, un tempo sospeso in cui lasciarsi attraversare dal suono e ritrovare, nella musica, una connessione profonda con il presente.

Biglietto d’ingresso

Mercoledì 10 giugno 2026 | ore 20.30 – Arenile Piazza Brescia

Stefano Nazzi

Predatori

Raccontare significa andare sotto la superficie, ascoltare ciò che non è immediatamente visibile. Stefano Nazzi, giornalista e scrittore, ripercorre il suo percorso professionale tra cronaca, indagine e narrazione, soffermandosi sul bisogno umano di comprendere il reale attraverso le storie. Da Predatori, il suo ultimo libro, nasce una riflessione sul confine tra bene e male, su chi osserva e su chi prova a fermare la violenza, ma anche sul rapporto profondo tra l’uomo e l’ambiente che lo circonda. In riva al mare, il racconto si apre a uno spazio di ascolto più ampio, dove la parola diventa strumento di consapevolezza e il paesaggio naturale invita a rallentare, guardare, capire.

Ingresso libero

Giovedì 11 giugno 2026 | ore 20.30 – Arenile Piazza Brescia

Niccolò Fabi

Concerto

Ci sono canzoni che non hanno bisogno di essere annunciate, ma solo ascoltate. In questo set, Niccolò Fabi porta sul palco in riva al mare un tempo rarefatto, fatto di parole, silenzi e musica che va all’essenza. Senza una forma prestabilita, il concerto diventa incontro: tra voce e strumenti, tra artista e pubblico, tra ciò che emerge e ciò che resta sospeso. In un dialogo intimo con il paesaggio e con l’ascolto, la musica si fa presenza, lasciando affiorare emozioni leggere e profonde, come onde che arrivano… Sulla riva senza chiedere permesso.

Biglietto d’ingresso

Domenica 14 giugno 2026 | ore 05.45 – Arenile Piazza Brescia

Pacifico

Concerto voce e pianoforte

Ogni nota ha la sua storia, ogni parola il suo respiro. In questo duo voce e pianoforte, Pacifico trasforma le canzoni in dialoghi intimi, dove melodia e testo si intrecciano con naturalezza. La scrittura, da sempre al centro del suo percorso artistico, diventa racconto e confessione, attraversando emozioni personali e collettive. Il pianoforte accompagna, sostiene, apre varchi, lasciando emergere una dimensione raccolta e sincera, in cui l’ascolto si fa prossimo e la musica torna a essere gesto condiviso.

Ingresso libero

Martedì 16 giugno 2026 | ore 20.30 – Arenile Piazza Brescia

Chiara Francini

Sulla riva si ascolta ciò che resta

Chiara Francini, attrice e autrice tra le voci più originali della scena contemporanea, porta al festival una riflessione sulle radici e sulla forza silenziosa della memoria. Attraverso il racconto personale e collettivo intreccia ironia e profondità, dando forma a storie che attraversano le generazioni e interrogano il presente. Nel suo romanzo Le querce non fanno limoni, affonda lo sguardo nella memoria familiare e nella grande Storia italiana, costruendo un affresco in cui la resilienza diventa gesto quotidiano e la dignità un atto di resistenza. In dialogo con il mare, il suo racconto diventa un invito a riconoscere le proprie radici per attraversare il cambiamento. Perché, come l’acqua, anche la memoria ritorna, si trasforma, continua a chiamarci.

Ingresso libero

Mercoledì 17 giugno 2026 | ore 20.30 – Arenile Piazza Brescia

Omar Pedrini

Trio elettroacustico

Con Davide Apollo (voce) e Simone Zoni (chitarra e voce)

Omar Pedrini, affiancato da Davide Apollo e Simone Zoni, porta in scena un trio elettroacustico che fonde teatro e musica. Le canzoni di Omar e dei Timoria diventano storie da raccontare e melodie da reinterpretare, in un viaggio che attraversa il tempo e le emozioni. Ogni nota, ogni parola, apre scorci sul passato e sul presente, trasformando il concerto in un racconto vivo e pulsante, dove memoria e creatività si incontrano, invitando l’ascoltatore a seguire il filo di un percorso che è al tempo stesso musicale, narrativo e profondamente umano.

Ingresso libero

Venerdì 19 giugno 2026 | ore 20.30 – Arenile Piazza Brescia

Agnese Scappini

Fare spazio: in viaggio verso lo stare bene

A volte basta fermarsi pochi minuti per riscoprire ciò che di noi è rimasto nascosto. Agnese Scappini, docente, terapeuta e psicologa clinica, ci invita a esplorare quegli spazi interiori, accompagnandoci passo dopo passo verso lo “stare bene”. Attraverso parole, esercizi e riflessioni, ci guida in un percorso di consapevolezza che ha trasformato la vita di migliaia di persone, raccontando come piccoli gesti quotidiani possano diventare ponti tra ciò che siamo e ciò che desideriamo diventare. In questa conversazione con il pubblico, scopriremo come fare spazio – dentro, fuori, ovunque serva – e come trovare in noi stessi gli strumenti per respirare, osservare e abitare pienamente la vita che ci appartiene.

Ingresso libero

Domenica 21 giugno 2026 | ore 05.45 – Arenile Piazza Brescia

Andrea Vanzo

Piano Solo

Rivelazione italiana per il genere modern classical e volto tra i più poetici e seguiti della scena internazionale, con milioni di follower e ammiratori in tutto il mondo, Andrea Vanzo porta la sua musica al piano nella suggestione dell’alba. Un viaggio sonoro e intimo dove il tempo rallenta e ogni nota vibra nel cuore alle prime luci del mattino. Un mondo di note e visioni che intreccia emozioni, silenzi e delicatezza, composizioni dall’atmosfera nostalgica e avvolgente che entrano in dialogo con l’anima. Come nei suoi celebri video girati tra le vette delle Dolomiti, i deserti della Giordania e le scogliere della Sardegna, la sua musica dolce e ipnotica è più di una colonna sonora: è un rifugio emotivo, un ritorno all’origine.

Ingresso libero

Lunedì 22 giugno 2026 | ore 20.30 – Arenile Piazza Brescia

Mauro Corona

Tra legno e vento

Mauro Corona racconta la vita attraverso la materia, la montagna e il gesto artigiano, trasmettendo la bellezza dei tempi lenti e dei gesti autentici. Le sue parole parlano di natura, di rocce scolpite dal vento, di legni trasformati in opere vive, ma anche di storie umane che si intrecciano con i paesaggi più estremi. Sulla riva del mare, la sua voce diventa un ponte tra montagna e orizzonte liquido: racconti, gesti e riflessioni si fondono con il respiro dell’acqua, invitando il pubblico a percepire il mondo con tutti i sensi, a riconoscere la poesia nascosta nelle piccole cose e il legame profondo tra uomo e natura.

Ingresso libero

Martedì 23 giugno 2026 | ore 20.30 – Arenile Piazza Brescia

Dardust

Piano solo, mondi sospesi

Il pianoforte diventa macchina del tempo e dello spazio nelle mani di Dardust. Ogni nota è un frammento di cielo, ogni accordo un riflesso su città invisibili e orizzonti che non esistono. Il suono si piega e si stira, tra geometrie sonore e silenzi che respirano, creando mondi paralleli che si aprono sotto i nostri occhi interiori. In questo concerto piano solo, sulle note sospese tra terra e mare, Dardust ci invita a percorrere corridoi di luce e ombra, a perderci tra visioni inattese, a lasciarci catturare dall’invisibile, dove musica e immaginazione si fondono in un’unica esperienza sensoriale e poetica.

Biglietto d’ingresso

Venerdì 26 giugno 2026 | ore 20.30 – Arenile Piazza Brescia

Stefania Andreoli

Un’ottima famiglia. Crescere tra luci e ombre

Stefania Andreoli accompagna il pubblico dentro i territori inquieti dell’adolescenza contemporanea, dove fragilità, silenzi e relazioni incerte si intrecciano con le pressioni del presente e la presenza pervasiva del mondo digitale. Attraverso la forza narrativa del libro Un’ottima famiglia, che incrina l’immagine della normalità e svela ciò che si nasconde dietro le apparenze, il suo intervento diventa un’occasione per interrogarsi su ciò che spesso sfugge allo sguardo adulto. Ne emerge un invito a cambiare prospettiva: riconoscere il bisogno profondo di ascolto, dare spazio alle emozioni e ripensare il ruolo degli adulti come presenze capaci di comprendere e accompagnare.

Ingresso libero

***

Il Festival prevede eventi a ingresso libero eapagamento.

Informazioni sugli eventi e acquisto biglietti: www.festivalaqua.it

Materiali stampa e foto:https://bit.ly/4ttlWnV

In caso di maltempo gli incontri verranno spostati al Cinema Teatro Vivaldi (Jesolo, Viale del Bersagliere 1) se disponibile.

In copertina: Raphael Gualazzi credits Amilcare Incalza

Di Redazione

Direttore : SERAFINI Stefano Per ogni necessità potete scrivere a : redazione@vocedelnordest.it