Presentata la mostra

DA LUNEDÌ 8 GIUGNO A TRIESTE NELLA LOCATION DI VIA MURATTI 1, FORESTA IN CITTÀ – LO SPAZIO ESPOSITIVO DELLA REGIONE FVG GESTITO DA CLUSTER LEGNO ARREDO E SISTEMA CASA FVG IN COLLABORAZIONE CON LEGNO SERVIZI CLUSTER FORESTALE FVG – È VISITABILE LA MOSTRA A CURA DELL’ASSOCIAZIONE IODEPOSITO
“PERIPHERAL MEMORIES”
ESITO DI UN PERCORSO ARTISTICO IN RESIDENZA DI QUATTRO ARTISTI INTERNAZIONALI – MARTA AZPARREN, GUIDO MITIDIERI, NEMANJA MILENKOVIĆ E YILIN ZHU IMPEGNATI IN AZIENDE E AREE BOSCHIVE REGIONALI (NEW LIFE CONTRACT, CON SEDE A SAN GIOVANNI AL NATISONE, DOMINI LEGNAMI SAN PIER D’ISONZO, RICRESCITA BOSCHIVA POST-EMERGENZIALE NELL’AREA DI ERTO E CASSO)

Trieste – sede Foresta in Città (Via Giusto Muratti 1)
Dall’8 giugno al 31 agosto
da lunedì a venerdì 10.00-13.00 | 14.00-17.00
Ingresso gratuito
Peripheral Memories: arte, memoria industriale e territorio nella filiera del legno del Friuli Venezia Giulia
TRIESTE- Una foresta nel cuore della città per raccontare il legame tra arte contemporanea, lavoro, paesaggio e memoria. Sarà visitabile da lunedì 8 giugno fino al 31 agosto negli spazi di Foresta in Città di via Giusto Muratti 1 a Trieste la mostra Peripheral Memories, esito dell’omonimo progetto di residenze artistiche internazionali promosso dall’Associazione IoDeposito ETS, presentata oggi alla stampa alla presenza della presidente e direttrice artistica Chiara Isadora Artico, dei rappresentanti delle aziende partner New Life Srl e Domini Legnami Srl, del Cluster Forestale del Friuli Venezia Giulia e dell’artista Guido Mitidieri.
La mostra trova casa in una location particolarmente significativa, uno spazio espositivo e interattivo dedicato alla valorizzazione del patrimonio forestale regionale e della cultura del legno, realizzato dal Cluster Legno Arredo e Sistema Casa FVG con la Regione Friuli Venezia Giulia in collaborazione con Legno Servizi – Cluster Forestale FVG. Un luogo che diventa la cornice ideale per un progetto che mette in dialogo il bosco, la filiera produttiva e la ricerca artistica contemporanea.
Nato nel 2020 e sostenuto dalla Regione e dalla Fondazione Carigo, Peripheral Memories rappresenta una delle progettualità pluriennali più significative sviluppate da IoDeposito per creare relazioni tra artisti internazionali e tessuto produttivo regionale. Nel corso degli anni il progetto ha dato vita a oltre venti opere tra installazioni, interventi di land art e lavori multimediali, costruendo un dialogo originale tra memoria industriale, sostenibilità e identità territoriale. Gli artisti coinvolti vivono infatti un’esperienza immersiva all’interno di aziende, aree produttive e contesti naturali, osservando processi, incontrando lavoratori e comunità e trasformando questa esperienza in opere site-specific.
L’esposizione triestina raccoglie oggi gli esiti delle più recenti residenze artistiche e delle ricerche sul campo realizzate da Marta Azparren, Guido Mitidieri, Nemanja Milenković e Yilin Zhu, protagonisti di un percorso che attraversa idealmente l’intera filiera del legno regionale, dalle aree boschive alle lavorazioni industriali.
Al centro della mostra vi è il lavoro della visual artist spagnola Marta Azparren, sviluppato durante la residenza presso l’azienda di arredo di alta gamma New Life Contract di San Giovanni al Natisone. Attraverso l’osservazione dei gesti ripetitivi della produzione e l’utilizzo di particolari strumenti applicati ai guanti da lavoro, l’artista ha trasformato il legno in un archivio materiale della memoria del lavoro umano, restituendo visibilità a movimenti e competenze spesso destinati a rimanere invisibili.
Accanto a questa ricerca trovano spazio il percorso dell’architetto e artista concettuale Guido Mitidieri, sviluppato in collaborazione con Domini Legnami, che esplora il rapporto tra comunità e paesaggio, che avrà il suo sviluppo finale a metà con un’opera di land art sulle rive dell’Isonzo in località Sagrado; le riflessioni sull’equilibrio tra uomo e natura dell’artista serbo Nemanja Milenković; e il lavoro della sound artist Yilin Zhu, che attraverso installazioni sonore generate con l’intelligenza artificiale rielabora i rumori delle lavorazioni industriali e i suoni del bosco, restituendo una nuova dimensione sensibile al patrimonio immateriale del lavoro. Attraverso opere materiche, fotografiche, video e sonore, Peripheral Memories propone così una riflessione sul ruolo dell’essere umano nei processi produttivi contemporanei, sospesi tra tradizione manifatturiera e innovazione tecnologica. Un progetto che guarda alla transizione ecologica non solo come sfida industriale, ma anche culturale, riaffermando il valore della memoria, del gesto e delle relazioni tra persone, imprese e territorio.
La mostra Peripheral Memories sarà visitabile a ingresso libero fino al 31 agosto negli spazi di Foresta in Città a Trieste dal lunedì al venerdì in orario 10.00-13.00 | 14.00-17.00. L’ingresso è gratuito
La rassegna è realizzata dall’Associazione IoDeposito ETS con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, in stretta sinergia con i partner della filiera produttiva regionale: Legno Servizi – Cluster Forestale FVG, Cluster Legno Arredo e Sistema Casa FVG – Società Benefit, New Life Srl, Domini Legnami Srl e l’Istituto Comprensivo “Della Torre-Verni” di Gradisca d’Isonzo.
