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TEMPO DEL CREATO : al Teatro Accademico di CASTELFRANCO VENETO il 12 settembre DINO BOFFO racconta DON PAOLO CHIAVACCI

DiRedazione

Set 6, 2022

A quarant’anni della scomparsa di Don Chiavacci e della nascita dell’Associazione Incontri con la Natura per la salvaguardia del Creato “Don Paolo Chiavacci”, che ne promuove le idee e i progetti, una serata dedicata al sacerdote trevigiano, precursore dei temi enunciati dall’enciclica di Papa Francesco Laudato si’.

La serata inizierà alle 20.30 e sarà l’occasione per presentare il volume “Don Paolo Chiavacci profeta dell’ambiente” scritto da Francesco Chiavacci Lago, pronipote del sacerdote e figlio di Giorgio Lago, e dal giornalista Umberto Folena.

Nel 2022 si celebrano i 40 anni dalla scomparsa di Don Paolo Chiavacci, sacerdote originario di Crespano del Grappa, Treviso, e per valorizzare la ricorrenza, l’Associazione Incontri con la Natura per la salvaguardia del Creato “Don Paolo Chiavacci”,fondata nel 1982, il Centro Don Paolo Chiavacci e la Diocesi di Treviso promuovono per lunedì 12 settembre, alle 20.30, “Tempo del creato”, una serata evento al Teatro Accademico di Castelfranco Veneto, Treviso, realizzata in collaborazione con l’Associazione Amici di Giorgio Lago, il Comune di Castelfranco, la Comunità Laudato Sì Treviso, la Pastorale Sociale e del Lavoro della Diocesi di Treviso, il Network per il bene comune, Monte Grappa Mab Unesco e Ricucire.

La serata, che si inserisce una rassegna di cinque appuntamenti eventi che celebrano la 17^ Giornata nazionale per la Custodia del Creato, è stata ideata con lo scopo far conoscere al pubblico lo straordinario impegno di Don Paolo Chiavacci, che attraverso le parole e le opere sul Creato e sulla natura, fu un anticipatore delle tesi e delle esortazioni che Papa Francesco esprime nell’enciclica Laudato Si’, con ben cinquant’anni d’anticipo.

Nel corso dell’appuntamento verrà presentato il libro “Don Paolo Chiavacci profeta dell’ambiente. Un eco della Laudato Sì alle pendici del Monte Grappa”, scritto da Francesco Chiavacci Lago, pronipote del sacerdote e figlio del giornalista Giorgio Lago, e da Umberto Folena, scrittore e editorialista di Avvenire.
Sul palco del Teatro si alterneranno i racconti di coloro che hanno conosciuto e frequentato il sacerdote e testimonianze fotografiche e video, per far conoscere l’eccezionale testimonianza terrena di Don Paolo Chiavacci e del Centro a lui intitolato. Interverranno Dino Boffo, già direttore del quotidiano nazionale Avvenire, Don Giovanni Scavezzon, presidente dell’Associazione Don Paolo Chiavacci, Francesco Chiavacci Lago, autore del libro, e Laura Bertollo, responsabile dell’educazione ambientale al Centro di Spiritualità e Cultura Don Paolo Chiavacci. Modererà Umberto Folena, coautore del libro.

Don Paolo Chiavacci, nato a Crespano del Grappa (Treviso) nel 1916, si laureò in Giurisprudenza, fu ufficiale degli Alpini in Albania (dove cominciò a maturare la vocazione religiosa) e in Francia e nel dopoguerra prete a Treviso tra gli sfollati rimasti privi di casa. Negli anni Cinquanta fondò alle pendici del Monte Grappa, in una casera di famiglia, la Casa don Bosco, che dopo la sua morte diventerà il Centro Don Paolo Chiavacci. In anni insospettabili, molto prima dell’enciclica Laudato Sì di Papa Francesco, elaborò un percorso che conduceva a Dio attraverso il Creato, non solo da contemplare ma anche da studiare, attraverso conferenze e corsi che abbracciavano tutte le scienze, dalla botanica alla zoologia, dalla geologia all’astronomia. Scrisse di lui il giornalista Giorgio Lago (1937-2005), che ne aveva sposato una nipote: “Era uomo di fede contagiosa e, insieme, di rigorosa scienza. Ho sempre avuto l’impressione che le considerasse francescanamente sorelle. Sorella Scienza, sorella Fede, affiatate, tra loro non ostili”.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Info: https://www.centrodonchiavacci.it/it/
https://www.associazioneincontriconlanatura.it/


Redazione

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