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DEBUTTO AL TEATRO AI COLLI DEL CYRANO DE BERGERAC DELLA COMPAGNIA TEATRO FUORI ROTTA (11 e 12 febbraio)

DiRedazione

Feb 6, 2022

LA PRIMA DEL CYRANO DE BERGERAC AL TEATRO AI COLLI

Venerdì 11 e sabato 12 febbraio (ore 21)

CYRANO DE BERGERAC

Teatro Fuori Rotta

Regia Gioele Peccenini

Info e prenotazioni: 

https://www.teatroaicolli.it/prenotazione-posti

info@teatroaicolli.it

3277661425 – 3296219315

Intero: € 10 Ridotto: € 9

“Non si combatte solo per vincere. No … è più bello battersi quando la vittoria è incerta!”. 

Un eroe ribelle e malinconico. Un poeta sognatore. Uno scontroso spadaccino dall’ingombrante naso. Questo e molto altro ancora è Cyrano de Bergerac, il capolavoro di Edmond Rostand che la compagnia Teatro Fuori Rotta mette in scena per la prima volta venerdì 11 e sabato 12 febbraio (ore 21) al Teatro ai Colli di via Monte Lozzo.

Una delle più belle storie d’amore mai raccontate. Una storia impossibile da dimenticare perché non ci parla soltanto di un sentimento puro e assoluto verso l’altro ma anche dell’amore incondizionato per la libertà.

“Un’opera che per noi, come compagnia, ha sempre rappresentato un passaggio necessario, sia dal punto di vista artistico che professionale, perché completo sotto ogni aspetto e tremendamente attuale, pur essendo stato scritto a fine ‘800 – spiega Gioele Peccenini, che ha curato la regia dello spettacolo – Non è stato un progetto semplice da portare sul palcoscenico: da un lato ci si trovava a dover rispettare metrica e struttura poetica e dall’altro a rendere il linguaggio comprensibile e coinvolgente. Una riduzione rispettosa del testo che ha tenuto in considerazione i passaggi fondamentali dell’opera e il suo spirito originale, inserendo però laddove possibile, elementi nuovi quali la musica, la giocoleria e il duello con la spada.  Sul palco pochi elementi scenici con fondali e pedale ammiccano alla commedia dell’arte. Colori e suoni che ci trasportano nella Borgogna del 1680 per capire che in fondo quell’epoca e quei luoghi non sono affatto diversi dai nostri”.

Redazione

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