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Festival “dialoghi”: il 15 e 16 luglio, tappa goriziana con due eventi dedicati a GO!2025

DiRedazione

Lug 13, 2022

“tempo, spazio, memoria. metamorfosi” VII edizione 2022

A Gorizia, incontri fra poesia e psicologia

Il 15 e 16 luglio a Gorizia, arrivano gli eventi dedicati a Go!2025

Ultimo fine settimana estivo per il Festival itinerante della Conoscenza “dialoghi”  

Venerdì 15 luglio alle 18.30 nella Casa Ascoli di Gorizia si terrà un evento ospitato dalla Società Filologica Friulana, dedicato al tema della poesia e della lingua come strumento di convivenza armoniosa nel territorio mitteleuropeo e goriziano.

“L’idea di questo incontro – spiega il direttore artistico Renzo Furlano – nasce da questo territorio e dal concetto di un confine liquido che unisce e separa; dal fiume Isonzo che collega Italia e Slovenia, che muta fortemente nel suo percorso e caratterizza marcatamente il territorio. Allo stesso modo, anche la poesia raccoglie nel suo viaggio emozioni, colori, sapori e stati d’animo che riversa in un unico sentire. Abbiamo scelto la poesia italiana, slovena, friulana e tedesca – prosegue Furlano – perché sono proprie del territorio mitteleuropeo, sono suono e memoria, ma anche un mezzo di trasmissione del patrimonio culturale”.

La poesia è simbolo di multiculturalità, un concetto che nel tempo ha vacillato ma che grazie alla sua elasticità ogni volta si rinnova e trova nuovi sbocchi creando connessioni. Proprio per questo, Gorizia potrà ben lavorare per una rinnovata e profonda collaborazione tra i popoli, anche grazie al progetto capitale della Cultura europea 2025 che la lega a Nova Gorica.

La poesia italiana è di Carlo Michelstaedter, artista, poeta e prosatore, figura di primo piano nel panorama filosofico europeo dell’inizio del Novecento, morto a soli 23 anni. A leggere i suoi scritti sarà l’attore Pierluigi Pintar. Di Ljubka Šorli poetessa, scrittrice e insegnante slovena, vedova di Lojze Bratuž, martire sloveno del fascismo, ci leggerà Alida Pavšič, donna di cultura sloveno-italiana. I testi poetici dell’urologo e poeta Franco De Gironcoli, considerato tra i maggiori innovatori della poesia friulana del secondo dopoguerra (citato anche da Montale e Pasolini), saranno letti da Sabrina Cattarin. A presentare la serata sarà Hans Kitzmüller, scrittore ed editore a cui spetterà la lettura dei testi in tedesco di Francesco Leopoldo Savio.

La tappa di “dialoghi” sarà occasione per visitare, sempre in casa Ascoli, la mostra “Le lingue di Gorizia”. A chiudere l’incontro, un brindisi con i vini dell’azienda Borgo Claudius di Clauiano, offerti dall’organizzazione del Festival.

Sabato 16 luglio alle ore 18.30, nella Sala Velci del Pastor Angelicus di via Rabatta a Gorizia, realizzato in collaborazione con l’Arcidiocesi di Gorizia, si terrà l’incontro “dialoghi su una rivoluzione”. La scrittrice e storica Annacarla Valeriano presenta Contro tutti i muri. La vita e il pensiero di Franca Ongaro Basaglia, edito da Donzelli. A dialogo con l’autrice, la giornalista e formatrice Marta Daneluzzi.

Franca Ongaro utilizzò il suo spirito critico come uno strumento di analisi per mettere a fuoco la trama di contraddizioni di cui era intessuta la realtà: per cogliere la complessità delle relazioni tra uomo e donna, in una visione complessiva che conciliasse salute e malattia, forza e debolezza, maschile e femminile. Su queste «compresenze» avrebbe impostato il cuore del suo lavoro. Le sue carte d’archivio, magistralmente esplorate e raccontate da Annacarla Valeriano, consentono di riannodare le riflessioni svolte nel corso di una vita, per avere ancora oggi delle visioni che ne testimoniano l’attualità del pensiero.

Nel corso dell’incontro si terrà la proiezione del video “Esclusione-inclusione. Il Parco Basaglia” prodotto dal Liceo Classico Dante Alighieri di Gorizia – Polo liceale di Gorizia.

“dialoghi” è sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia Cultura e Turismo, Ilcam Spa, Le vigne di Zamò, Rosenberg Italia Srl, Civibank Spa, LegaCoop FVG e si caratterizza per la capacità di saper abbinare eventi culturali e performance artistico-musicali, con contenuti di alto spessore e ospiti di livello nazionale e internazionale, a luoghi della regione particolarmente interessanti dal punto di vista storico-culturale o naturalistico.

Il Festival, in tutte le sue tappe, raccoglie fondi per sostenere il CRO di Aviano – Istituto nazionale Tumori.

Gli ospiti…

Sabrina Cattarin è co-fondatrice de Lis Tarlupulis, un gruppo dell’associazione Tocs di Cormòns. Lis Tarlupulis nascono dal sogno che la lettura, l’azione più democratica al mondo, diventi una necessità e un piacere per tutti, piccoli e grandi. Leggono a voce alta per passione a chiunque voglia ascoltarle.

Alida Pavšič, slovena e sposata con un italiano, da oltre 20 anni vive a Gorizia. Donna di confine e organizzatrice di eventi. Ama vedere il bello in ogni cosa e in ogni persona. La vita per lei è poesia.

Hans Kitzmüller è germanista, traduttore, scrittore ed editore, è autore di monografie sulla cultura tedesca a Gorizia, sulla poetessa Christine Lavant, Braitan e su Peter Handke. Ha pubblicato Arcipelago del vento e Viaggio alle Incoronate. Ha ricostruito in un ampio saggio la vita di Nora Gregor, nota attrice del Burgtheater di Vienna negli anni Trenta.

Pierluigi Pintar, goriziano e uomo di confine, legge ad alta voce cercando di rendere

il più possibile Vivo il testo a lui affidato.

Annacarla Valeriano ha studiato Storia contemporanea all’Università di Teramo. Ha lavorato presso l’Archivio della memoria abruzzese della Fondazione Università di Teramo. Con Donzelli ha pubblicato Ammalò di testa. Storie dal manicomio di Teramo, con cui ha vinto diversi e importanti premi. Donne e manicomio nell’Italia fascista, vincitore del premio nazionale di cultura “Benedetto Croce”.

Marta Daneluzzi, giornalista e formatrice, è speaker ed autrice di programmi radiofonici. Presta la voce a spot pubblicitari, svolge attività di ufficio stampa, presenta eventi e collabora con diverse testate giornalistiche. Ha lavorato per la televisione e scritto per il cinema. Laureata in giurisprudenza ha approfondito i temi della crescita personale e del linguaggio di Impatto.

Le collaborazioni…

La Società Filologica Friulana è attiva dal 1919 è un sodalizio che da oltre novant’anni è protagonista della vita culturale friulana, attraverso un’intensa produzione scientifica, legata soprattutto alle discipline linguistiche, divulgativa e didattica; allo stesso tempo, con l’avvicendamento di generazioni si è lavorato all’insegna di una tradizione di cordialità e rispetto dei valori della friulanità. Promotori della storica riunione goriziana furono il linguista Ugo Pellis,, lo storico della letteratura Bindo Chiurlo e il conte Giovanni Battista Della Porta. La Società venne intitolata all’illustre glottologo goriziano Graziadio Isaia Ascoli, uno dei più importanti glottologi e intellettuali dell’Italia dell’Ottocento.

Esclusione-inclusione. Il Parco Basaglia” è un video girato dalla classe 3B del Liceo Classico Dante Alighieri di Gorizia e realizzato per iniziativa culturale “Proprio lì, davanti a me”. 3 dicembre 2021 – Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità organizzata dalla Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia.

I poeti…

Ljubka Šorli (Tolmino, 19 febbraio 1910 – Gorizia, 30 aprile 1993) è stata una poetessa, scrittrice e insegnante slovena.

Le sue opere sono segnate dall’esperienza della guerra e della persecuzione e cantano i luoghi della Slovenia, la natura e le tradizioni religiose. Pubblicò articoli su riviste culturali e partecipò a vari eventi e serate letterarie. Morì il 30 aprile 1993.

Una traduzione in italiano di alcune sue poesie, “Canti spezzati”, è stata pubblicata nel 1994. A lei è dedicato un busto in via Fran Erjavec (Erjavčeva ulica) a Nova Gorica. 

Franco de Gironcoli, (Gorizia, 1892 – Vienna, 1979) è stato un medico e poeta italiano noto, oltre che per la sua professione di urologo, per le poesie in lingua friulana.

Nato a Gorizia nel 1892, proseguì la sua formazione nell’Impero austro-ungarico, fra Vienna e Trieste. Si specializzò in urologia e divenne uno dei maggiori specialisti italiani e autore di numerose pubblicazioni. Considerato tra i maggiori innovatori della poesia friulana del secondo dopoguerra, fu uno dei rari poeti di quella lingua citati da scrittori e critici quali Momigliano, Montale e Pasolini.

Carlo Michelstaedter, nasceva il 3 giugno 1887 a Gorizia, all’epoca città dell’Impero austro-ungarico, da una famiglia di ebrei italiani.

Figura di primo piano nel panorama filosofico europeo dell’inizio del Novecento, esprime un pensiero di carattere specificamente politico che culmina in un potente richiamo alla dimensione comunitaria dell’agire umano: tratti, questi, che permettono di collocare Michelstaedter, a pieno diritto, nel solco della grande tradizione della filosofia civile italiana.

Francesco Leopoldo Savio nacque a Gorizia il 22 gennaio 1801. Approfondì inizialmente la filosofia per poi dedicarsi allo studio della giurisprudenza ed entrare in magistratura come giudice. Gli anni di università a Padova gli permisero allo stesso tempo di entrare in contatto con numerosi intellettuali italiani, mentre il soggiorno viennese gli aveva propiziato il contatto con Friedrich Schlegel e diversi poeti contemporanei.

Il suo interesse per la poesia fu vasto. Iniziò con versi d’occasione e religiosi, ma ben presto il tema delle sue composizioni poetiche fu la riflessione esistenziale.

Si interessò di storia, e in particolare di storia patria.

Le sue opere, manoscritte, sono conservate all’Archivio storico provinciale di Gorizia.

Come per tutti gli appuntamenti del Festival, anche questa serata è a entrata libera e gratuita.

Tutto il programma su www.dialoghi.eu

Scopri tutti gli appuntamenti e i loro siti con l’app: 2205980.igenapps.com

Redazione

Direttore : Stefano SERAFINI Per ogni necessità potete scrivere a : redazione@vocedelnordest.it

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